
Le città più pericolose di Italia
Articolo aggiornato il 24 marzo 2025.
La criminalità è purtroppo una componente della vita quotidiana di tutti noi: ogni giorno sono diversi i reati che vengono commessi in Italia. Mentre è sempre utile mantenere alta l’attenzione, esistono delle statistiche che ci indicano dove è più probabile che questi avvengano al fine di capire come intervenire, quali misure prendere per contrastare i reati e, soprattutto, come difendersi. A questo scopo, ogni anno viene stilata una graduatoria delle città italiane con il più alto tasso di criminalità sulla base dei dati raccolti dal Ministero dell’Interno: ecco la classifica aggiornata delle città più pericolose d’Italia.
Le città più pericolose d’Italia: i dati ufficiali
Annualmente, sono moltissime le denunce rilevate in Italia da parte delle Forze di Polizia, le quali vengono poi raccolte dal dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno. I reati tenuti in considerazione sono di vario genere, suddivisi in macrocategorie e sottocategorie, mentre le segnalazioni si riferiscono a quelle rilevate da: Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, DIA, Polizia Municipale, Polizia Provinciale, Polizia Penitenziaria, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato e Guardia Costiera.
A elaborare i dati raccolti è Il Sole 24 Ore, che si occupa di stilare una classifica annuale riguardo l’indice di criminalità in Italia. I dati fanno riferimento all’anno precedente e sono calcolati ogni 100mila abitanti sul totale delle denunce. Tra le categorie di delitti presi in considerazione si trovano omicidi, violenze sessuali, furti, rapine ed estorsioni. Infine, sono molte anche le sottocategorie relative ai dati raccolti, come i casi specifici di furti e rapine in abitazione o in esercizi commerciali o gli omicidi a scopo di furto o rapina.
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Classifica delle città più pericolose d’Italia
Secondo i dati raccolti, la città più pericolosa d’Italia è Milano, che ottiene il primo posto con 7.093,9 denunce ogni 100mila abitanti. A seguire, il podio per il tasso di criminalità più alto in Italia è completato da Roma e Firenze, che si piazzano dopo Milano rispettivamente con 6.071,3 e 6.053,8 denunce in rapporto alla popolazione residente.
Di seguito, la classifica delle città più pericolose d’Italia, dalla prima alla decima posizione:
- Milano;
- Roma;
- Firenze;
- Rimini;
- Torino;
- Bologna;
- Prato;
- Imperia;
- Venezia;
- Livorno.
Tuttavia, la classifica varia se si tiene in considerazione una singola categoria di delitti. Per esempio, le tre città più pericolose per i furti in abitazione sono Pisa, Firenze e Lucca. Nello specifico, Pisa si piazza al primo posto con 481,5 denunce ogni 100mila abitanti, mentre i dati relativi a Firenze e Lucca sono rispettivamente pari a 433,2 e 427,1 segnalazioni in rapporto alla popolazione residente.
Un altro dato interessante, soprattutto per coloro i quali sono alla ricerca di soluzioni relative a sistemi antintrusione per attività commerciali, riguarda l’analisi per i furti in esercizi commerciali. In questo caso, il podio è composto da Milano, Firenze e Parma, rispettivamente con 288,1 denunce su 100mila abitanti, 245,5 per Firenze e 216,3 per Parma in rapporto ai residenti.
Ma quali sono le città più pericolose d’Italia per rapine in casa? Secondo quanto risulta dalla classifica riportata da Il Sole 24 Ore, Benevento è la prima città per rapine in abitazione, seguita da Prato e Firenze. E ancora, lo scenario cambia quando si confrontano le rapine in esercizi commerciali, categoria per la quale il primo posto è occupato da Torino con 14,8 denunce ogni 100mila abitanti, seguita da Parma e Bologna, rispettivamente con 14,3 e 13,8 segnalazioni.
I dati città per città
1. Milano
Per quanto riguarda la capolista delle città più pericolose in Italia, Milano si piazza al primo posto proprio nella macrocategoria dei furti, mentre ottiene il secondo posto per rapine e danneggiamenti e la terza posizione per violenze sessuali. Infatti, le denunce di furti registrate sono state 124.480 mentre quelle relative alle rapine sono state 4.170.
Scendendo nel dettaglio, per quanto riguarda i furti, Milano si posiziona al primo posto per le categorie di furto con destrezza e furti in esercizi commerciali, mentre si trova al secondo posto per i furti su auto in sosta e furti con strappo. I termini di rapine, Milano ottiene la terza posizione per le rapine in pubblica via e la quinta per le rapine in esercizi commerciali.
2. Roma
Dai dati relativi alla città di Roma è possibile vedere una prima variazione: infatti, il risultato peggiore della capitale italiana è la seconda posizione nella categoria degli stupefacenti, che prevede sia spaccio che produzione e traffico e per la quale si sono registrate 4.009 denunce.
Oltre questo tipo di reati, Roma si posiziona seconda, scalando una posizione rispetto all’anno precedente, anche per quanto riguarda la media delle varie tipologie di furti in Italia. In particolare, la capitale fa registrare dati più alti in termini di furti su auto in sosta, categoria nella quale ottiene il primo posto, e furto con destrezza. Infine, Roma ottiene la dodicesima posizione per la categoria dei furti in esercizi commerciali e la ventiquattresima per i furti in abitazione, mentre si ferma sulla nona posizione per le rapine sia in casa che in negozi.
3. Firenze
E quali sono i reati più comuni denunciati a Firenze? La culla del Rinascimento italiano si trova in prima posizione per quanto riguarda la media delle rapine, piazzandosi al quarto posto per violenze sessuali, furti, truffe e frodi informatiche.
Scendendo nel dettaglio, Firenze ottiene la prima posizione per quanto riguarda le rapine in pubblica via e la terza per le rapine in abitazione, rispettivamente con 104,4 e 5,8 denunce su 100mila abitanti. Infine, in tema di furti, purtroppo Firenze ottiene posizioni elevate in diverse categorie: la città toscana si trova infatti in prima posizione per furti con strappo e in seconda posizione per furti in esercizi commerciali e furti in abitazione, rispettivamente con 245,5 e 433,2 denunce su 100mila abitanti.
4. Rimini
Per quanto riguarda Rimini, le macrocategorie con il maggior numero di denunce registrate sono quelle di estorsioni, furti e lesioni dolose. Infatti, la città si posiziona al secondo posto generale per le estorsioni e al terzo per i furti, così come per le lesioni dolose. I furti denunciati a Rimini in totale sono stati 10.925, e la città spicca tristemente per furti in esercizi commerciali, in abitazione e di ciclomotori.
Per quanto riguarda le rapine, Rimini si posiziona al quinto posto per rapine in pubblica via, al tredicesimo per le rapine in esercizi commerciali e al diciassettesimo per quelle in abitazione rispettivamente con un totale di 189, 30 e 14 casi denunciati alle Forze di Polizia.
5. Torino
È invece totalmente diversa la situazione di Torino: il capoluogo piemontese sale al quinto posto in classifica globale con risultati molto diversi dalle città che lo precedono. Infatti, Torino mantiene il primo posto in due categorie particolari, vale a dire “Danneggiamenti” e “Truffe e frodi informatiche”, per le quali il totale delle segnalazioni è rispettivamente pari a 26.832 e 17.189 casi registrati.
Sul piano di furti e rapine, Torino ottiene la sesta e la quinta posizione, posizionandosi al primo posto per le rapine in esercizi commerciali con 14,8 denunce su 100mila abitanti, e al settimo per i furti in esercizi commerciali, con un totale di 4.210 segnalazioni alle Forze di Polizia.
6. Bologna
A seguire, si trova la città di Bologna che ottiene questa posizione con un totale di 5.539,3 denunce ogni 100mila abitanti. In particolare, il capoluogo emiliano mantiene il secondo posto per quanto riguarda le violenze sessuali, facendo contare 222 denunce. Allo stesso tempo, Bologna tiene la seconda posizione anche per la categoria “Percosse”, con ben 534 segnalazioni registrate, e per la categoria di “Delitti informatici”, con 1.073 denunce totali.
Per quanto riguarda la sicurezza delle abitazioni e degli esercizi commerciali, Bologna si trova al dodicesimo posto per furti in abitazione, mentre la posizione di Bologna è la quinta per i furti in negozio e la terza per le rapine in attività commerciali.
7. Prato
Al settimo posto della classifica delle 10 città più pericolose d’Italia si trova Prato, con un totale di 4.887,9 denunce ogni 100mila abitanti. Nelle classifiche delle singole categorie di reati, la città toscana si è posizionata seconda per quanto riguarda i tentati omicidi, mentre si trova al terzo posto per quanto riguarda i danneggiamenti e le rapine. In particolare, Prato è la seconda città italiana per le rapine in abitazione e in pubblica via, mentre ottiene la dodicesima posizione per le rapine in banca e la quindicesima per le rapine in esercizi commerciali.
8. Imperia
A seguire, nella classifica globale si trova Imperia con 4.838,5 denunce ogni 100mila abitanti: la città si classifica in posizioni molto alte per diverse categorie. In particolare, Imperia si trova al primo posto per omicidio preterintenzionale, per percosse e per lesioni dolose. Tuttavia, la città si trova al secondo posto anche per le categorie che fanno riferimento a minacce, con 473 denunce, e “Altri delitti”, con un totale di 2.385 segnalazioni registrate.
9. Venezia
In penultima posizione delle 10 città più pericolose d’Italia si trova Venezia, con 40.287 denunce totali registrate. In particolare, la città si trova al quinto posto per la categoria dei furti, con 22.144 segnalazioni totali presentate alle Forze di Polizia. Andando più nello specifico, la città è al decimo posto per i furti in esercizi commerciali e al quindicesimo per i furti in abitazione, rispettivamente con 177,4 e 348 denunce ogni 100mila abitanti.
Sul piano delle rapine, Venezia si trova al tredicesimo posto generale, con 442 segnalazioni totali e una maggioranza di rapine in pubblica via e in esercizi commerciali, rispettivamente 281 e 64 denunce totali.
10. Livorno
A chiudere la top 10 delle città più pericolose d’Italia si trova la città di Livorno con 4.743,9 denunce su 100mila abitanti presentate alle Forze di Polizia. Per quanto riguarda questa città, le posizioni più alte sono il terzo posto per delitti informatici e per estorsioni, rispettivamente con 101,8 e 30,1 segnalazioni su 100mila abitanti. Per quanto riguarda le altre sezioni, Livorno si è posizionata al quarto posto nella classifica delle città con maggiori casi di lesioni dolose e contrabbando, mentre la città toscana è dodicesima per i furti di vario tipo, con 6.288 denunce totali.
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FAQs
Quali sono le città a rischio furti nel 2024?
Secondo i dati raccolti dal dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, le principali città a rischio furti nel 2024 sono Milano, Roma e Firenze. Tuttavia, per quanto riguarda i furti in esercizi commerciali, Milano mantiene il primo posto, seguita da Firenze e Parma a completamento della top 3. Infine, le prime città a rischio furti in abitazione sono Pisa, Firenze e al terzo posto, Lucca.
Qual è la metodologia per definire l’indice di criminalità delle città italiane?
Per definire l’indice di criminalità delle città italiane si tengono in considerazione le segnalazioni alle Forze di Polizia in termini di denunce di reati. Gli organismi interessati sono Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, DIA, Polizia Municipale, Polizia Provinciale, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato e Guardia Costiera. I dati sono elaborati ogni anno da Il Sole 24 Ore che si occupa di stilare la classifica generale e quelle di ogni categoria per le 106 province interessate.
Come posso proteggermi dai furti in casa?
Le misure da prendere per proteggersi dai furti in casa sono diverse e la prudenza è fondamentale. Per esempio, non bisogna lasciare le proprie chiavi incustodite, non è opportuno fornire troppi dettagli sulle proprie abitudini, né aprire la porta a sconosciuti. Tra le soluzioni strutturali, è importante scegliere porte blindate e installare un antifurto per la casa che sia adatto alle esigenze dell’abitazione, sia che si tratti di un allarme per appartamento che di un antifurto per villa. Leggi le nostre guide per altri consigli su come proteggere i tuoi familiari e i tuoi ambienti di vita e lavoro.